Sbarcate dal traghetto alle 6.00 di mattina, Souda la vicina cittadina di Chania, dorme ancora e noi ci dirigiamo verso est per prendere la strada interna che da Rethymno taglia l'isola a metà e ci conduce a sud alla nostra prima meta. Plakias e la famosa spiaggia di Preveli. Il campeggio Apollonia è piccolo semplice ma pulito, solo qualche raro turista ma mirato :-) Infatti facciamo subito conoscenza con Jonny. Questo avventuriero italiano, è partito da Verona in mtb con la sua tenda, per arrivare fino a Creta e girarsela per qualche mese..bel modo di fare le vacanze a dimensione ravvicinata con l'avventura! Il paesino molto turistico di Plakias si affaccia su una bella spiaggia e lungo la strada è un tutt'uno di taverne e mini market.Diciamo che l'estetica non è proprio il forte di questa isola e quindi, da oggi in poi, sarà un susseguirsi (raro, per fortuna, perchè il sud è selvaggio e isolato) di città e paesini non proprio di nostro gusto, tranne che per l'accoglienza ed il cibo, che al solo pensiero, ancora ci lecchiamo i baffi.
Partiamo subito con le nostre mtb per la spiaggia di Preveli, tanto decantata per il fiume che dalla montagna scende, attraversa la spiaggia e si immette nel mare.La strada che decidiamo di percorrere è tutta asfaltata fino al paesino di Gianniou (casette bianche caratteristiche) poi comincia uno sterrato facile ma in graduale salita che porta al passo dove si apre davanti a noi la costa e il mare immenso libico.Ora si scende - sempre su ottimo sterrato - fino ad arrivare al monastero Moni Preveli dove un tempo i monaci rifocillavano i patrioti impegnati nella resistenza contro i turchi.Proseguiamo seguendo le indicazioni e raggiungiamo in breve un grande parcheggio a pagamento. Qui le auto sono numerose, perchè arrivano dalla strada principale asfaltata ad est.Il ragazzo che fa i biglietti, gentilmente ci custodisce le nostre bici e a piedi dopo circa 20 minuti in una discesa di ripidi scalini, si apre davanti a noi la spiaggia.Assomiglia molto alla spiaggia di Cala Luna in Sardegna, ma questa ha una caratteristica particolare: palme ovunque che seguono il letto del torrente che scroscia rumorosissimo fino a rallentare la sua corsa sulla spiaggia di ciotoli e poi nel mare.Come sempre questi posti idilliaci, sono tali, in assenza di gente. Ma ci siamo anche noi, e quindi... :-)Il rientro, (calcolato) è tutto in salita fino al passo. Una bella fatica perchè si comincia a capire che qui farà molto caldo anche alle 6 di sera.Serata in una delle tante taverne, mangiando pesce, carne, frutta e verdura a sazietà e soprattutto Ouzo, la famosa grappa che i greci amano bere prima e dopo i pasti, a volontà!Questa isola ci piace già tanto! |