Livigno, 6 dicembre 2009 Arriviamo da Bormio il 5 sera. Nonostante la nevicata, il buio, le catene, siamo in perfetto orario per sistemarci in uno dei tanti campeggi aperti e cercare un buon ristorante: dopo la delirante giornata tra pelli e polvere su è giù per il Cimino siamo in serio calo glicemico. Troviamo il luogo dove fanno i pizzoccheri più buoni della storia e -nonostante i meno 15 gradi segnati dal termometro- cadiamo in un profondo sonno ristoratore. Alla mattina ciò che si vede dai finestrini del westfalia ci mette il turbo ai piedi: cielo azzurro e tutto intorno bianco, tanto bianco, ovunque bianco; e quel ghiaccio sui vetri non lascia dubbi alla qualità del candido manto... Troppa abbondanza per "pellare". Bisogna sfruttare l'occasione e ci concediamo un giornaliero sul carosello 3000. Non ce ne pentiamo! Non capiamo come mai non c'è nessuno: le montagne sono tutte per noi! Fantasticamente tutte per noi! Vivi ha gli occhi più grandi di lei: mentre saliamo in cabinovia allarga le braccia e farnetica un mantra della serie "tutto mio...tutto mio...tutto mio"! La giornata passa veloce tra i soliti "zigghi&urli" più che mai appropriati! Incredibile come siano corte le giornate in dicembre... o forse sarebbe meglio dire: come volano le ore nella powder; e senza avvertire alcun bisogno: fame, sete... niente! Arriviamo alla macchina che è buio pesto! Con l'entusiasmo alle stelle decidiamo di continuare il nostro tour in Engadina: tunnel del S.Gallo, Zernez e poi via fino a St. Moritz. Troviamo un camping aperto proprio a Samedan sulla linea del BerninaExpress. Fantastico: domani si andrà a sciare in treno... |