Tra risate e cene prelibate, ci scappa anche una domenica di scialpinismo con il papà Gianni e Renata.
Per noi è la prima esperienza di scialpinismo in queste bellissime zone.
Dopo aver raggiunto Bagolino dal Lago d’Idro, si prosegue lungo la valle fino al parcheggio del bar, subito dopo gli impianti di risalita del Gaver (chiusi).
La giornata è nuvolosa e fa molto freddo, ma le previsioni (che non perdiamo mai di vista), assicurano che alle 10.00 uscirà il sole!
Ci incamminiamo lungo la forestale nel bosco e in meno di un'ora si apre imponente la valle di Bruffione.
Superata la prima malga (1752m), Monica e Renata, che ci hanno seguito con le ciaspole, si fermano a prendere il sole (che nel frattempo puntualmente splende!).
La nostra meta è il monte Bruffione, quindi raggiunta Malga Casaole (1953m) proseguiamo verso nord-est.
Il fondo è veramente ghiacciato, l'uso dei rampant diventa indispensabile.
Ultimo sforzo sui ripidi pendii della forcella del Monte Boia dove ci fermiamo 50 metri sotto la cima (da risalire solo con sci in spalla).
La discesa è un sogno!
Polvere con fondo duro ci riporta in breve (troppo breve) tempo nuovamente alla piana e poi giù fino al parcheggio.
Gita bellissima, da rifare per le numerose varianti che offre la zona!