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Non è esatto. Se l’acqua, nella sua discesa, incontra strati dell’atmosfera con temperature sotto lo zero, forma minuti cristalli di acqua congelata.
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Il Gran Paradiso

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Caratteristiche

Il Gran Paradiso
Distanza Km
11km
Impegno fisicomedio
Diff. Tecnicamedia

Ulteriori Info

Titolo Video

Scarica file GPS

Il Gran Paradiso 19 giugno 2009

La straordinaria stagione ha assicurato ancora tanta neve sopra i 2000m. Così  nonostante l'imminente estate, partiamo alla volta del Gran Paradiso (4061m). L'unico 4000 interamente italiano e con una lunga, (a detta di tutti) bellissima, sciata. Lasciamo l'auto ai 1800  m. della Valsaveranche e portiamo i nostri pesanti zaini (con tanto di sci) sino ai 2700 m del rifugio Chabaud. Il sentiero è molto bello. Il dislivello vola via senza fatica grazie alla vista sulla parete nord del "Granpa" e qualche camoscio.. Passiamo un bel pomeriggio rilassante al rifugio. A nanna presto e svegli all'alba. iniziamo la risalita nella suggestiva valle del ghiacciaio Laveciau. >Solo un breve tratto a piedi. Poi possiamo mettere gli sci e andiamo veloci. Sicuramente molto più veloci dei poveri alpinisti a piedi in cordata che sprofondano ad ogni passo. Infatti la temperatura è alta e la neve molla. Purtroppo la giornata non promette niente di buono. Ifatti la cima è costantemente coperta da nuvole. Speriamo in un po' di vento a liberarci il passaggio ma niente: dai 3800m in su siamo completamente avvolti nella nebbia. Il dorso dell'asino è un'esperienza da inferi danteschi. Arriviamo ai piedi della madonnina senza nemmeno capire dove siamo. Vorremmo aspettare un po' ma anche la temperatura non è gradevole. Scendiamo così su una neve da dimenticare (dura e lavorata) fino oltre il dorso. Poi troviamo un po' di sole e un bel firn a farci godere dell'ancora lunga sciata fino al rifugio Vittorio Emanuele. Ci torneremo...

 

 

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