Sentiero del Ventrar e cima Longino - catena del Baldo
25 Ottobre 2009
Meteotrentino prospetta una domenica "variabilmente brutta" e noi ci orientiamo sul trekking piuttosto che sulla MTB.. non abbiamo voglia di prendere freddo!
Ed è così che -vestiti e bardati da intemperie- sotto un cielo azzurro e terso -come raramente ci è dato vedere - accompagnati da uno splendente sole più estivo che autunnale, ci avviamo verso la partenza della nostra escursione. Sprecati gli insulti per le azzeccatissime previsioni saliamo in macchina da Mori fino alla Bocca di Navene. Seguiamo la strada fino a scorgere sulla destra una ripida stradina secondaria che, in poche curve, ci porta al parcheggio; da qui sono ben visibili i cartelli che indicano il sentiero del Ventrar, famoso per i suoi incredibili scorci panoramici sul lago di Garda ma anche per la varietà floreali di cui è ricco. Il percorso, a tratti molto esposto è però ben assicurato da cordini metallici. In breve si raggiunge il versante occidentale della catena del Baldo con scorci meravigliosi sul lago che, via via, si fanno sempre più aperti. In lontananza si vedono anche i tralicci della modernissima funivia che parte da Malcesine. Ed è proprio verso la stazione a monte che dobbiamo dirigerci per continuare il nostro itinerario. Non si può sbagliare: il bel sentiero delle colme (che si sviluppa quasi sempre in cresta) congiungendo tutte le cime della catena del Baldo, è molto ben visibile. Arriviamo tra brevi sali-scendi prima a cima Pozzette (2138m) poi a cima Longino (2180m).
Vorremmo proseguire per cima Valdritta ma le ore di luce ormai sono poche e siamo costretti a rientrare: ci dispiace perchè la giornata è veramente incantevole!
Incontriamo pochi escursionisti (fatto più unico che raro in queste zone) e molti camosci che sembrano, come noi, godere della meravigliosa vista sul lago incorniciato dalle montagne già innevate.
Non meno bella è la vista sulla valle dell'Adige, i Lessini, le piccole Dolomiti e le grandi, più lontane, già bianchissime.
Distratti dalle meraviglie del paesaggio ci sembra di aver fatto una semplice passeggiata ma il gps indica 14,2 km di sviluppo e 576 m di dislivello..